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La peggior condanna, a volte, si cela dietro una carezza.

Quante volte da piccolo mi sono sentito dire: 

“Te lo dico per il tuo bene!”

Oppure

“Studia bello di mamma, prendi quel pezzo di carta e cercati un lavoro che ti renda un buon stipendio”

La peggior condanna, a volte, si cela dietro una carezza.

Quante volte da piccolo mi sono sentito dire: 

“Te lo dico per il tuo bene!”

A te è mai capitato?

Questa frase faceva da cornice a lunghe chiacchierate con mia madre, ci si confrontava su tanti temi; lo studio, le amicizie, le virtù e soprattutto…i Sogni.

Mia madre, così genuina, così ‘umana’ nell’interpretare, al meglio delle sue capacità, il ruolo di genitore. Era presente, mentre “spicciava” casa o cucinava, al mio fianco nell’impresa di  costruire il mio futuro su i libri di scuola.

“Studia bello di mamma –  mi diceva – prendi quel pezzo di carta e cercati un lavoro che ti renda un buon stipendio”

Me lo diceva sfiorandomi con la mano la guanci, o il capo. 

Beh… quel diploma? Il buon stipendio?

Non è andata proprio così. 

Per mille e più motivi, non è rimasto nulla delle sue aspettative.

Se fosse qui, ora, sarebbe SICURAMENTE orgogliosa di me, ma di certo contrariata per quel pezzo di carta non preso, per non essere andato oltre la 3° media.

Per quel lavoro che, secondo i suoi parametri, doveva darmi soddisfazioni e ‘un buon stipendio’, e che non avevo mai trovato. 

Contrariata per non averle dato ascolto insomma!

Ho pensato tante volte al motivo per cui avrei dovuto farlo.

Forse perché era la mia mamma?

Oppure perché era la sola esperienza che poteva donarmi?

Perché lo faceva per il mio bene? 

Me lo sono chiesto e mi sono dato una risposta, probabilmente parziale e limitata, in quanto priva di contraddittorio; forse mamma sperava che le dessi ascolto perché era disillusa ed aveva smesso troppo presto di sognare…

In un figlio, a volte, si riversano tante, troppe, aspettative. Si pensa e si spera che possa realizzare quello che noi avremmo voluto fare o avere ma, per tanti motivi, non abbiamo raggiunto.

Si, credo che anche mamma sarebbe felice di vedermi, oggi, una persona FINANZIARIAMENTE libera

Le direi che aveva ragione, che lo studio e la formazione sono fondamentali per la nostra realizzazione, ma che ancora più importante è non smettere MAI di sognare.

E credere fortemente che quei sogni siano a portata di mano, sta solo a noi andarli a prendere.

Avrebbe sicuramente capito, donna pratica ed intelligente qual era, che avevo fatto il mio percorso, che avevo ‘studiato’ come lei mi aveva chiesto, ma che nessun diploma o laurea appesi ad un muro avrebbero qualificato, o aggiunto valore, ai successi che avevo ottenuto. Con il mio impegno. Con la mia tenacia. Cadendo e rialzaldomi. 

Il ladro di sogni a volte si cela dietro una carezza, ma il suo intento non è farti del male, ha solo scordato come si sogna!

Grazie per ogni Tua carezza.                

contattami e sarò felice di rispondere alle tue domande!

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