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Oggi per me il Primo Maggio rimane “la festa del lavoratore” solo sul calendario, oggi festeggio la libertà ogni giorno, scegliendo quando, come e con chi svolgere il mio LAVORO.

C’era un momento dell’anno, quando lavoravo come dipendente al supermercato, dove ci si riuniva con i colleghi e si dovevano decidere le ferie, sia estive che per il resto dell’anno.

Mi ricordo che, calendario alla mano e agenda dell’anno prima, si decidevano le turnazioni.

Era un gioco al massacro, farcito da ‘se, ma, però, forse, non sò…’

Ma la vera battaglia non si decideva sulla turnazione vera e propria, quella ha una sequenzialità precisa che va di 15 in 15 giorni, ma il vero “sangue” scorreva con i vari “ponti ” dell’anno, legati alle festività, proprio come quella del 1° Maggio.

L’obiettivo era comune a tutti: farsi più giorni di vacanza possibile sfruttando “ponti” e “rientri”.

Subito dopo la Pasqua, unico giorno FISSO di festa, c’era una corsa ad “attaccare” giorni di ferie, riposi e permessi alla festa del 1° maggio, ed era un baratto continuo; se tu ti fai il giorno prima, io mi faccio quello dopo, oppure, ma se tu lavori il Primo Maggio io ti cedo l’8 dicembre.

Era un contrattare, un barattare continuo, di un giorno in più di libertà con un giorno in più sotto padrone.

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Io la chiamo RESA e non FESTA dei lavoratori; la costituzione italiana prevede i festeggiamenti per questa giornata storica, ma per chi è sotto padrone e come me era anche al servizio del cliente, non esisteva FESTA, tutti i giorni, tutte le festività erano uguali, dovevi solo barattare quale lavorare con quella da onorare.

Mi sono subìto 22 anni di prevaricazioni, ingiustizie, arroganza e scarsità.

Oggi per me il Primo Maggio rimane “la festa del lavoratore” solo sul calendario, oggi festeggio la libertà ogni giorno, scegliendo quando, come e con chi svolgere il mio LAVORO.

contattami e sarò felice di rispondere alle tue domande!

1 commento

  1. Laura Quattrocchi

    Mamma mia Claudio, per me era lo stesso, anche se non ci ho mai pensato molto perché era ormai la “normalità”.
    Oggi, che svolgo la tua stessa attività, mi rendo conto del privilegio che abbiamo, ma che ci guadagniamo, lavorando sodo, ed avendo quei benefit che ci meritiamo🙏💪. Ringrazio e sono grata .. conosci il detto ?❤️

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