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Ho scelto di non dare retta a chi mi diceva che non ce l’avrei fatta, ho deciso che avrei vinto, che ce l’avrei fatta. E ho capito che si può fare VERAMENTE, basta volerlo e crederci. 

 

Cosa sei disposta a fare per ottenere risultati nel Network Marketing?

Quanto sei disposta a scavare dentro te e fare un lavoro immenso per migliorarti?

La vera difficoltà è metterci la faccia, raccontarti senza filtri, svelare i tuoi sogni e le aspettative per il futuro.

Io ero senza sogni, senza futuro e con una corazza intoccabile.

Ho scoperto giorno dopo giorno che quest’attività non si limita a qualche selfie, uno scatto al volo, un video; dentro ogni azione che fai ci sei tu, e se non ti lasci andare dall’altra parte traspare il tuo disagio.

Quando mi alzo al mattino la prima cosa che faccio è guardare mio figlio. 

Mio figlio è la vera personificazione del mio sogno, in lui trovo la forza di ‘carburare’ ogni giorno, senza sosta. 

La  disabilità di un figlio, o di un genitore, o di chiunque voi amiate, ti sfianca.

I tuoi progetti vanno in fumo in un secondo; non hai più aspettative, sogni, certezze, ma non puoi PERMETTERTI DI MOLLARE.

E sapete cosa mi ha scosso? La paura che nulla mai potesse cambiare, la paura di soffocare, pur respirando, improvvisamente, mentre camminavo.

Non ho mai vissuto la disabilità di mio figlio come un ostacolo, un ‘impedimento’ alla vita…bensì come un inno alla vita stessa!

Mi dissero che non sarei stata in grado di fare più nulla per realizzarmi, ed invece lo sto facendo passo dopo passo.

Mi dissero che le difficoltà di mio figlio mi avrebbero impedito di avere una vita ‘normale’… e invece ce la stiamo costruendo. Insieme.

Non dobbiamo permettere a nessuno di rubare i nostri sogni: teniamo aperto quel cassetto, perché ci meritiamo di raggiungerli, sempre più consapevoli che saremo sempre più forti e che, ogni volta che cadremo, riusciremo a rialzarci spinti finalmente dalla voglia di raggiungere i nostri obiettivi. 

Per me è stato (ed è) così ogni giorno. 

Ma tempo fa ero esattamente come te, si, come te che stai leggendo, con la testa china sulla scrivania, a piangere di nascosto, pensando che le mie difficoltà fossero insormontabili.

Ho scelto di non dare retta a chi mi diceva che non ce l’avrei fatta, ho deciso che avrei vinto, che ce l’avrei fatta.

E ho capito che si può fare VERAMENTE, basta volerlo e crederci.

Mio figlio Gabriel ed io ne siamo la prova.

Alessandra Dell’Aglio

 

contattami e sarò felice di rispondere alle tue domande!

2 Commenti

  1. Eleonora

    Sei la dimostrazione di come L’IMPOSSIBILE possa diventare POSSIBILE.

    Rispondi
    • Rita

      Tutto si può, l’importante è crederci e volerlo davvero….bravissima Alessandra

      Rispondi

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